Sito cattolico dell'Associazione laica

CRUX FIDELIS

al servizio di Nostro Signore Gesù Cristo

STATUTO DELL'ASSOCIAZIONE
CRUX FIDELIS

Art. 1 – Costituzione e Sede
E’ costituita, nel rispetto del Codice Civile, del D. Lgs del 03 luglio 2017 n. 117 e della normativa in materia, l’associazione laica, di promozione sociale e culturale, denominata “Crux Fidelis”, che ha la sede legale nel Comune di Colognola ai Colli (VR) in via Cesare Battisti, n. 50/B e la sede operativa nel Comune di Argenta (FE), in Via Giacomo Matteotti, 9. Il trasferimento della sede sociale non comporta modifica statutaria. L'Associazione non persegue fini di lucro, né diretto né indiretto. I contenuti e la struttura dell'Associazione sono ispirati a principi di trasparenza e democrazia. La durata dell'Associazione è illimitata.

Art. 2 – Finalità
L'Associazione intende accogliere e diffondere l’intero messaggio che la Santa Vergine Maria ha reso a Fatima, ricordando in modo particolare la domanda da Lei rivolta ai tre pastorelli: “Volete offrirvi a Dio per sopportare tutte le sofferenze che Egli vorrà inviarvi, in atto di riparazione dei peccati con cui Egli è offeso e di supplica per la conversione dei peccatori?”. I membri dell’Associazione sono consapevoli che - alla risposta affermativa dei tre pastorelli – la Santa Vergine Maria aggiunse: “Avrete dunque molto da soffrire, ma la grazia di Dio sarà il vostro conforto”. L'Associazione, attraverso i suoi membri, persegue i seguenti scopi:
• Agire per l’affermazione della Verità, senza compromessi e della Libertà cristiane, donate da Dio alle donne e agli uomini.
• Comportarsi da donne e uomini liberi nell’ambito della Rivelazione (Tradizione, Scrittura, Dottrina, Catechismo)
• Combattere l’antropocentrismo.
• Diffondere la consapevolezza che a confronto dell’Europa di oggi, Sodoma e Gomorra erano città da salvare.
• Riconoscere qual è il vero fondamento dell'Europa.
• Affermare la centralità dell’Europa cristiana.
• Denunciare la volontà di autodistruzione in atto in Europa.
• Evitare il pericolo che la popolazione europea, nell’arco di pochi anni, sia sostituita da fette assai consistenti di popolazioni estranee alla sua cultura, alla sua tradizione, alle sue leggi.
• Leggere nella sua realtà la situazione dell’Italia.
• Concorrere a scongiurare il tentativo in atto di protestantizzazione della Chiesa Cattolica, sposa di Cristo e non del mondo.
• Difendere la dignità della vita della persona umana dal concepimento alla morte.
• Promuovere la famiglia, formata da un uomo e da una donna.
• Concorrere a riformare la scuola, da quella dell’infanzia all’Università.
• Operare per una presenza attiva dei cattolici in tutti gli ambiti della vita pubblica.
• Impegnarsi a praticare e diffondere la preghiera, come strumento principale per supplicare
l’immediato trionfo del Cuore Immacolato della Santa Vergine Maria, ponendoci anche come obiettivo, a livello personale, la santità.

Art. 3 - Attività
Per il raggiungimento dei predetti scopi, l'Associazione potrà svolgere le seguenti attività, che si elencano a titolo puramente indicativo e non esaustivo:
• Promuovere attività culturali, sociali, educative, formative e assistenziali, per le finalità
dell’Associazione, attivando le strutture necessarie, avvalendosi di contributi interni ed esterni all’Associazione.
• Impegnarsi in iniziative di comunicazione ed informazione nel settore digitale e cartaceo, anche nel campo dell’editoria, stampando libri digitalizzati e cartacei.
• Organizzare un Sito internet e una Newsletter.
• Diffondere iniziative di raccolta fondi a sostegno della sua 'attività.
L'Associazione opera mediante l'azione diretta e personale dei propri soci. Le prestazioni dei soci sono rese di regola a titolo gratuito. In caso di necessità, l'Associazione può assumere lavoratori dipendenti o impiegare lavoratori autonomi, anche ricorrendo ai propri associati e, qualora se ne presentasse la necessità, potrà, per il raggiungimento degli scopi sociali, stipulare accordi o convenzioni con Enti Pubblici o altre Associazioni.

Art. 4 – I Soci
Possono aderire all'Associazione tutte le persone che ne condividano le finalità istituzionali e gli scopi associativi. II numero dei soci è illimitato. I Soci si distinguono in:
• Soci fondatori: coloro che hanno partecipato alla costituzione dell'Associazione;
• Soci ordinari: coloro che si sono associati in tempi successivi e versano la quota di iscrizione annualmente stabilita dall'Assemblea;
• Soci sostenitori: coloro che erogano contribuzioni volontarie superiori a quella dei soci fondatori. La qualifica di socio si perde per:
• Decesso.
• Decadenza per mancato pagamento della quota associativa.
• Dimissioni, che devono essere presentate per iscritto al Consiglio Direttivo.
I Soci sono tenuti a:
• Osservare le norme del presente Statuto e le deliberazioni adottate dagli Organi Sociali.
• Versare la quota associativa stabilita annualmente dall'Assemblea.
• Svolgere le attività preventivamente concordate.
I Soci hanno il diritto di:
• Partecipare a tutte le iniziative e a tutte le manifestazioni promosse dall'Associazione.
• Partecipare alle Assemblee (se in regola con il pagamento della quota associativa annuale).
• Conoscere i programmi con i quali l'Associazione intende attuare gli scopi sociali.
• Dare le dimissioni, in qualsiasi momento, previa comunicazione scritta al Consiglio Direttivo.
• Proporre progetti ed iniziative da sottoporre al Consiglio Direttivo.
• Discutere e approvare i rendiconti economici.
• Eleggere ed essere eletti membri degli Organismi Dirigenti.


Art. 5 - Gli Organi dell'Associazione
Sono Organi dell'Associazione:
A) l'Assemblea dei Soci;
B) il Consiglio Direttivo;
C) il Presidente;
Tutte le cariche associative sono elettive e gratuite ed hanno durata di 5 (cinque) anni.

Art. 6 – L'Assemblea dei soci
L'Assemblea dei Soci è l'organo sovrano dell'Associazione. E’ composta da tutti i Soci che sono in regola con il pagamento della quota associativa annuale. Le riunioni dell'Assemblea vengono ordinariamente convocate a cura del Consiglio Direttivo (il Presidente può delegare un socio a svolgere questo compito) mediante avviso scritto, contenente la data, l'ora e l'ordine del giorno, da comunicare ad ogni socio, anche a mezzo posta elettronica, almeno 15 (quindici) giorni prima. In prima convocazione, l'Assemblea ordinaria è validamente costituita con la presenza della metà più uno dei soci con diritto di voto presenti in proprio o con esplicita delega scritta. In seconda convocazione l'Assemblea è regolarmente costituita qualunque sia il numero degli aderenti intervenuti. La seconda convocazione non può avere luogo nello stesso giorno della prima. L'Assemblea è convocata in seduta ordinaria almeno una volta all'anno per l'approvazione del bilancio e, comunque, tutte le volte che se ne ravvisa la necessità, su richiesta del Presidente o di almeno il 10% degli associati o di 1/3 dei membri del Consiglio Direttivo. I compiti dell'Assemblea ordinaria sono:
• Eleggere il Consiglio Direttivo.
• Deliberare circa l'ammissione dei soci.
• Deliberare in merito alle linee generali del programma di attività.
• Approvare la relazione delle attività ed il bilancio consuntivo dell'anno precedente.
• Deliberare sulla previsione e sulla programmazione economica dell'anno sociale successivo.
• Ratificare i provvedimenti di competenza della stessa, adottati dal Consiglio Direttivo per motivi d'urgenza.
• Fissare l'ammontare della quota associativa annuale.
• Deliberare su tutte le questioni attinenti la gestione sociale.
L'Assemblea è presieduta dal Presidente dell'Associazione, mentre la funzione verbalizzante è svolta dal Segretario. Di ogni assemblea deve essere redatto il verbale da inserire nel registro delle assemblee degli aderenti a disposizione dei soci per la libera consultazione. Le disposizioni dell'Assemblea sono vincolanti per tutti gli aderenti. L'Assemblea delibera sulle questioni poste all'ordine del giorno con la maggioranza semplice dei presenti. Può essere convocata in via straordinaria dal Consiglio Direttivo o dal Presidente per modifiche dell'Atto Costitutivo e dello Statuto, nonché per lo scioglimento e la liquidazione dell'Associazione stessa. In questi casi si applicano le maggioranze previste all’art. 13 del presente Statuto.

Art. 7 – Il Consiglio Direttivo
II Consiglio Direttivo è composto da un minimo di 3 (tre) fino ad un massimo di 15 (quindici) membri effettivi, eletti tra i Soci dall'Assemblea ordinaria. L'Assemblea prima dell'elezione procederà a determinare il numero dei componenti del Consiglio Direttivo. Resta in carica 5 (cinque) anni e i suoi componenti sono rieleggibili. Nella sua prima seduta elegge nel proprio seno il Presidente, il Segretario e il Tesoriere. II Consiglio può inoltre distribuire fra i suoi componenti altre funzioni attinenti a specifiche esigenze legate alle attività dell'Associazione. Viene ordinariamente convocato a cura del Presidente (che può delegare un socio a svolgere quest’impegno) mediante avviso di convocazione, contenente la data e l'ora di convocazione e l'ordine del giorno degli argomenti da trattare, da inviare, anche a mezzo posta elettronica, ai Consiglieri almeno 7 (sette) giorni prima della riunione e in via straordinaria quando ne facciano richiesta almeno 1/3 dei consiglieri, o su convocazione del Presidente. Le riunioni possono avvenire anche con strumenti telematici o multimediali e sono valide quando è presente la maggioranza dei suoi componenti e le delibere sono approvate a maggioranza assoluta di voti dei presenti. Delle deliberazioni del Consiglio deve essere redatto apposito verbale a cura del Segretario (che può delegare un socio a svolgere questo compito), che lo firma insieme al Presidente. Tale verbale è conservato agli atti ed è a disposizione dei soci che richiedano di consultarlo. II Consiglio Direttivo ha il compito di:
• Svolgere, su indicazione dell'Assemblea, le attività esecutive relative all'Associazione.
• Esercitare, in qualità di organo collegiale, tutti i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione per il raggiungimento delle finalità dell'Associazione.
• Formulare i programmi di attività sociale sulla base delle linee approvate dall'Assemblea.
• Predisporre gli elementi utili all'Assemblea per la previsione e la programmazione economica dell'anno sociale.
• Decidere le modalità di partecipazione dell'Associazione alle attività organizzate da altre Associazioni o Enti.
• Presentare all'Assemblea, alla scadenza del mandato, una relazione complessiva sull'attività da esso svolta.

Art. 8 – Il Presidente
II Presidente dell'Associazione è eletto dal Consiglio Direttivo tra i suoi componenti a maggioranza di voti. Dura in carica per il periodo di 5 anni e può essere rieletto. Ha la firma e la rappresentanza sociale e legale dell'Associazione nei confronti di terzi in giudizio. II Presidente rappresenta l'Associazione e compie tutti gli atti che impegnano l'Associazione stessa, presiede e convoca il Consiglio Direttivo, ne cura l'ordinato svolgimento dei lavori e sottoscrive il verbale delle sedute. E' autorizzato ad eseguire incassi e accettare donazioni di ogni natura ed a qualsiasi titolo da Pubbliche Amministrazioni, Enti e privati, rilasciando liberatorie e quietanze. E' autorizzato a stipulare, previo parere favorevole del Consiglio Direttivo, accordi o convenzioni con Enti Pubblici o altre Associazioni. In caso di necessità e di urgenza il Presidente assume i provvedimenti di competenza del Consiglio, sottoponendoli a ratifica nella prima riunione successiva. Se necessario, il Presidente si avvale del Tesoriere (al quale conferisce una delega scritta) per svolgere alcune delle funzioni a lui attribuite.

Art. 9 – Il Segretario
II Segretario redige i verbali delle sedute del Consiglio Direttivo e li firma con il Presidente. Assicura idonea pubblicità degli atti, dei registri e dei libri associativi, oltre a tenere aggiornato l’elenco dei soci. Per queste attività, il Segretario si può avvalere della collaborazione di un socio, al quale può conferire una delega scritta.

Art. 10 – Il Tesoriere
II Tesoriere cura ogni aspetto amministrativo dell'Associazione. Cura la gestione della cassa e ne tiene la contabilità, effettua le relative verifiche, controlla la tenuta dei libri contabili, predispone dal punto di vista contabile il rendiconto economico annuale e il bilancio di previsione.

Art. 11 – Il Patrimonio sociale
II patrimonio sociale dell'Associazione è indivisibile ed è costituito da:
• Beni mobili e immobili di proprietà dell'Associazione.
• Beni di ogni specie acquistati dall'Associazione sempre destinati alla realizzazione delle sue finalità istituzionali.
• Contributi, erogazioni e lasciti diversi.
• Fondo di riserva.
Le entrate dell'Associazione sono costituite da:
• Proventi derivanti dal proprio patrimonio.
• Contributi e donazioni di privati
• Contributi dello Stato, di Enti e di Istituzioni pubbliche finalizzati esclusivamente al sostegno di specifiche e documentate attività o progetti.
• Rimborsi derivanti da convenzioni.
• Quote associative annuali ed altri tipi di contributi degli associati.
• Ogni altro tipo di entrata derivante o connessa con le attività esercitate.

Art. 12 – Il Bilancio
L'esercizio sociale si intende dal primo gennaio al 31 dicembre di ogni anno. Di esso deve essere presentato un Rendiconto Economico e Finanziario all'Assemblea dei Soci entro il 30 aprile dell'anno successivo; ulteriore deroga può essere prevista in caso di comprovata necessità o impedimento. Dovrà evidenziare in modo analitico i costi ed i proventi di competenza, nonché la consistenza finanziaria e le poste rettificate che consentano di determinare la competenza dell'esercizio. La previsione e la programmazione economica dell'anno sociale successivo è deliberata dall'Assemblea dei Soci con attinenza alla formulazione delle linee generali dell'attività dell'Associazione. E' fatto divieto di distribuire, anche in modo indiretto, eventuali utili a avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitali durante la vita dell'Associazione. Sono previsti la costituzione e l'incremento del fondo di riserva. L'utilizzo del fondo di riserva è vincolato alla decisione dell'Assemblea dei Soci. Gli utili o gli avanzi di gestione saranno totalmente reinvestiti per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse.

Art. 13 – Modifiche dello Statuto
La Statuto vincola alla sua osservanza tutti gli aderenti all'Associazione. Costituisce la regola di comportamento dell'attività dell'Associazione stessa. Può essere modificato con deliberazione straordinaria dell'Assemblea: in prima convocazione è necessaria la presenza di almeno 2/3 dei soci, in seconda convocazione è necessaria la presenza di almeno il 50% più uno dei soci; la delibera di modifica dello statuto deve essere approvata con il voto favorevole dei 2/3 dei presenti.

Art. 14 – Scioglimento dell'Associazione
La decisione motivata di scioglimento dell'Associazione deve essere presa da almeno i 3/4 degli associati. L'assemblea stessa decide sulla devoluzione del patrimonio residuo, dedotte le eventuali passività, per uno o più scopi stabiliti dal presente Statuto, ad altra Associazione con finalità analoghe e comunque per scopi di utilità generale. E' fatto divieto di distribuire il patrimonio residuo agli Associati.

Art. 15 – Disposizioni finali
II Consiglio viene autorizzato ad apportare allo Statuto tutte le modifiche richieste dalle autorità competenti per l'iscrizione dell'Associazione ad Albi o registri pubblici. Per tutto ciò che non è espressamente previsto dal presente Statuto si applicano le disposizioni previste dal Codice civile e dalle leggi vigenti in materia.